TIGER WOODS_ Analisi Statistica GOLF by YBG del 1° Giro del THE PLAYERS 2015! Giro di 73 colpi

Benvenuto in You Be Golf.

Oggi voglio capire con Te, analizzandolo statisticamente lo score di Tiger Woods durante la prima giornata del prestigioso e ricco torneo “THE PLAYERS” del 2015!

Vi annuncio subito che anche in questa analisi abbiamo aggiunto altri 2 parametri  e capiremo come leggerli ed utilizzarli per la nostra pianificazione degli allenamenti, al fine di raggiungere il nostro obiettivo.

Ho scaricato i dati puntuali del Giro di TIGER WOODS per capire un po’ meglio da cosa derivi il giro che ha visto segnare uno score di  +1 dal PAR, vediamolo insieme.

Entriamo quindi nel vivo:

Estrapolando ed analizzando i dati, abbiamo sinteticamente calcolato i seguenti parametri per capire a grandi linee come si sia formato il suo score.

Entriamo nel vivo del Giro di TIGER WOODS:

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Dalla tabella sopra riportata notiamo come

  • nei Par 5 ha giocato meno 2 dal par, quindi direi bene ed in linea con il suo modo di giocare molto aggressivo in queste buche;
  • nei Par 4 ha giocato più 2 dal par,quindi direi non bene, considerando che mediamente i par 4 sono le buche più numerose e pertanto giocare sotto par in questa classe di buche è indice di grossa regolarità, al contrario il fatto di vedere uno score sopra par è indiche che qualcosa non è andato bene… ;
  • nei Par 3 ha giocato più 1 dal par, quindi direi non bene.

La tabella sopra non è molto significativa per noi di YBG, però ci serve per capire come si è formato lo score ed in quali buche si sia recuperato o perso colpi.

Vediamo il suo score card completo:


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Notiamo subito a prima vista dal suo score card, come il nostro TIGER WOODS sia partito non bene, con un Bogey subito al via, mentre ha tentato di recuperare con un bel birdie alla 4. Dopo una serie di par c’è stato il primo (dei due) disastro al par 3 dove ha perso due colpi. Notiamo come giocatori di questo calibro riescano a mantenere livelli di concentrazione tali per cui alla buca successiva ha siglato subito un birdie che ha arginato la brutta buca precedente. Le seconde nove vedono una serie di par fino alla 14 dove ha trovato un altro birdie che lo ha fatto tornare in par con il giro. Dalla buca 15 alla 18 è successo di tutto! Nel senso che abbiamo visto due grandi birdie di fila alla 16 e 17 e si vedeva un gran finale… che è stato, ma non in positivo perchè la palla in acqua alla 18 ha fatto presagire una brutta buca, come si è poi rivelata con un pesante doppio bogey che ha portato via ogni pensiero di rimonta.

Vediamo ora il dettaglio di seguito:

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Dalla tabella sopra riportata vediamo come la % dei Fairways presi sia del 57%, cioè è riuscito a centrare la pista solo 8 volte su 14, praticamente spesso si è trovato in posizioni non ottime per poter attaccare le bandiere, anche se abbiamo visto che di birdie ne ha trovati ben 5.

Notiamo anche che i Green presi con i colpi regolamentari hanno una % molto bassa per un giocatore del suo livello, siamo al 50% e se li relazioniamo ai salvataggi con il gioco corto (Up & Down) vediamo come sono anch’essi molto bassi come %, siamo al 56%, solo 5 su 9. Con questi numeri diventa veramente impossibile girare molto sotto par. Praticamente nei 9 green che non ha preso con i colpi regolamentari solo 5 volte ha salvato il par o meglio.

Per quanto riguarda il numero totale putt, a prima vista sembrerebbero pochi, ma se analizziamo il dato in relazione ai GiR presi direi che non ci troviamo davanti ad un gran numero. In totale sono stati 26, contando che ha preso il 50% dei GiR ci aspettavamo un dato molto più basso.

Analizzando i GiR Putt, che sono i putt fatti nei green presi con i colpi regolamentari, notiamo come sono 14, il che vuol dire che avendo preso 9 green con i colpi regolamentari, solo 4 volte ha usato 1 solo putt per imbucare mentre tutte le altre volte nel ha fatti due, direi un risultato sottotono rispetto al livello di TIGER! 

Oggi voglio introdurre due parametri NUOVI, ed in particolare nella zona del PUTTING.

I parametri già usati nei precedenti articoli a cui vi rimando se non li aveste letti in questione sono:

– “ Putting from Inside 5′ ” , che per chi non è avvezzo di americano o inglese vuol dire la % di putt imbucati con un solo colpo da un distanza minore (entro) di 1,5 metri.

– “ Putting from Inside 10′ ” , che per chi non è avvezzo di americano o inglese vuol dire la % di putt imbucati con un solo colpo da un distanza minore (entro) di 3 metri.

Analizzando questi due parametri, possiamo notare come ci troviamo di fronte a due benchmark molto importanti. Capire con quale % imbuchiamo mediamente putt da queste distanze (che possiamo dire già notevole come putt da birdie e come secondo putt in occasioni di primi putt molto lunghi oppure in fase di salvataggio del par con il gioco corto) ci può aiutare a pianificare allenamenti in questo tipo di area di gioco o utilizzare il tempo per allenare altri aspetti del gioco che risultino più carenti.

Con questo voglio farti capire che senza un’analisi oggettiva e fatta in maniera professionale, il tuo tempo in campo pratica sarà tempo perso, DEVI METTERLO IN TESTA, e lo ripeto: SENZA UN’ANALISI OGGETTIVA E FATTA IN MANIERA PROFESSIONALE, IL TUO TEMPO IN CAMPO PRATICA SARÀ TEMPO PERSO.

Se vuoi progredire nel tuo gioco, diciamo che allenandoti “a caso” farai un buon o mediocre esercizio fisico, ma il tuo score non vedrà mai alcun risultato DI RILIEVO.

Entriamo nel vivo dei nostri parametri:

Noi di YBG facciamo analisi personalizzate in base al vostro personale Obiettivo.

Non conoscendo nello specifico l’obiettivo di TIGER WOODS (che possiamo comunque immaginare essere il tornare ad essere il #1 al mondo) io mi sono permesso di utilizzare come benchmark il Best 2014.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che faremo il confronto e verificheremo le mancanze, se ve ne saranno, con il migliore dato del 2014, cioè il giocatore che ha fatto la % di putt imbucati entro il metro e mezzo ed entro i 3 metri, durante tutta la stagione 2014 riferita al PGA Tour.

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Io, quando analizzo un dato, amo sempre vedere anche come si è mosso in un arco temporale almeno decennale, non tanto per pianificare nulla in sede di allenamento, ma solo per capire come il gioco del golf stia cambiando ed in che direzione stia andando, sempre a livello numerico.

Dal prospetto sopra riportato notiamo come alla data di fine THE PLAYERS 2015, il 10 maggio 2015, il migliore del Tour (per il parametro “Putting from inside 5’”) ha mantenuto una media del 98,80% di putt imbucati sotto il metro e mezzo. Per la cronaca, il giocatore in questione è Anirban Lahiri (Numero 40 al MONDO), ed il dato è stato rilevato in 27 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 165 putt imbucati su un totale di 167 putt giocati. Vuol dire in soldoni che il nostro Anirban non ha imbucato solo 2 dei 167 putt che ha giocato entro il metro e mezzo.

Non male, che dici tu?

Se guardiamo la seconda riga del prospetto sopra riportato, notiamo come alla data di fine THE PLAYERS 2015, il 10 maggio 2015, il migliore del Tour (per il parametro “Putting from inside 10’”) ha mantenuto una media del 90,46% di putt imbucati sotto  3 metri. Per la cronaca, il giocatore in questione è Greg Chalmers, ed il dato è stato rilevato in 28 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 275 putt imbucati su un totale di 304 putt giocati.

Non male, che dici tu?

Tornando al nostro TIGER WOODS, il dato che abbiamo detto che utilizzeremo è il Best 2014, quindi parliamo di una % di realizzazione del 98,93%, entro il metro e mezzo, ed una % di realizzazione del 90,48, entro i 3 metri. Delle statistiche di altissimo livello se pensiamo che abbracciano l’intero anno.

Sempre per la cronaca vi svelo che il giocatore interessato del record 2014, entro il metro e mezzo è Jason Day ed il dato è stato rilevato in 54 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 462 putt imbucati su un totale di 467 putt giocati. Vuol dire in soldoni che il nostro Jason ha imbucato 462 su 467 putt, che ha giocato entro il metro e mezzo. Nell’anno è una bella media da tenere, che dici tu?

Inoltre, ti svelo che il giocatore interessato del record 2014, entro i 3 metri è Luke Donald ed il dato è stato rilevato in 57 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 713 putt imbucati su un totale di 788 putt giocati. Vuol dire in soldoni che il nostro Luke ha imbucato 713 su 788 putt, che ha giocato entro i 3 metri.

Nell’anno è una bella media da tenere, che dici tu?

Ora Calcoliamo il dato del Nostro TIGER WOODS, vediamolo in sintesi insieme di seguito:

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Diciamo che dalla visione dei dati sopra riportati, si nota subito che appena ci siamo allontanati un pò dalla buca non abbiamo imbucato molto… 

Confrontando il dato (Putting from inside 5′) sotto il metro e mezzo, rispetto al Best 2014 si nota come sia oltre (migliore) di 1,1%,  mentre se guardiamo il dato (Putting from inside 10′) sotto i tre metri, rispetto al Best 2014 si nota come sia sotto (peggiore) di ben 10,5% . Questo spiega come mai ha salvato il par solo 5 volte su 9!

Ovviamente l’analisi sopra riportata è su un singolo giro, mentre il dato best 2014 si riferisce a tutto l’anno, però ci aiuta già a capire molto bene le zone in cui aumentare gli allenamenti e quelle in cui invece possiamo ridurre il tempo ed impiegarlo in altri settori a maggiore coefficiente di miglioramento.

Nel giro preso in esame non avremmo riportato come zona di improvement (miglioramento), di sicuro, questi due parametri statistici.

Spero di averti fatto capire meglio come una buona analisi statistica fatta in maniera professionale, sia fondamentale per poter pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo in zone dove hai già buone performance.

Ti è piaciuto l’articolo?

Scrivicelo così potremo usare i tuoi spunti per darti sempre più informazioni che ti servono!

Dalla nostra Analisi Ti forniremo il tuo attuale stato di gioco e conoscendo il tuo personale obiettivo tracceremo una linea retta tra te ed il tuo obiettivo.

Starà solo a Te ripercorrerla, impegnandoti a dovere, dove i numeri ci indicheranno che sei carente.

Non avrai più scuse!

Ricorda che una buona analisi statistica fatta in maniera professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Per ogni domanda, specifica e non, il team di You be Golf è a tua disposizione, contattaci tranquillamente oppure Iscriviti subito alla nostra Academy.

Ti voglio ricordare inoltre che noi di YBG facciamo Analisi Personalizzate in base al tuo personale Obiettivo. Non è importante quale esso sia!

Non IMPORTA se:

– punti semplicemente migliorare il vostro score da AMATEUR ?

– punti a “limare” semplicemente 2 colpi dal vostro score ?

– punti a “giocare” semplicemente sotto i 100/90/80/70 colpi ?

– punti a qualificarti per un l’ ALPS Tour, l’ ADP Tour, la Qualifying School, il Sunshine Tour o altri ?

– punti al 60 esimo posto dell’ EUROPEAN TOUR per qualificarti alle Final Series ?

– punti alla qualificazione per la finale della FEDEX ?

– punti a migliorare la tua posizione o al primato mondiale nel OWGR  ?

Noi di You Be Golf Ti AIUTEREMO A REALIZZARLO!

ed anche in FRETTA!

Ricorda che una buona Analisi Statistica fatta in maniera Professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Se vuoi affidarti al #1 in ITALIA della Statistica Applicata al Golf capire insieme quali siano i tuoi VERI punti deboli ed in che modo potervi porre rimedio nel più breve tempo possibile, ti invito a prenotare subito la TUA Analisi!

La Statistica applicata al Golf, aiuta tutti i giocatori a migliorare il proprio score ed impiegare il tempo a disposizione per gli allenamenti nel migliore dei modi per andare in campo SICURI e PRONTI per una BELLISSIMA GIORNATA di GOLF, da ricordare…

Sempre più si sente parlare di statistica nel golf, ma noto ancora come sia una “SCONOSCIUTA” per molti…

Ti invito nuovamente a farmi domande o chiarimenti per capire bene insieme come poter utilizzare semplici dati per arrivare a giocare anche tu con risultati eccellenti!

Continuate a seguirci…

A presto.

You Be Golf Head Statistical Analysis

You Be Golf – Founder

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