Duello a Confronto! Analisi Statistica GOLF by YBG tra MOLINARI FRANCESCO e MCILROY RORY.

Benvenuti in You Be Golf.

Oggi parleremo di Francesco Molinari autore di:

“TANTE PISTE”

“TANTI GREEN”

“POCHI PUTT”

capiamo insieme come e perchè…

Oggi faremo un’analisi un pò diversa dal solito…


Voglio vedere a confronto con Te come mai FRANCESCO MOLINARI era primo e RORY MCILROY oltre centesimo nel PGA del 2015 …

Capiamo insieme il perchè!

L’analisi sarà condotta sui primi 2 giri che hanno generato la classifica per il taglio, anche perchè RORY MCILROY non lo ha passato.

Ho scaricato i pochi (purtroppo) dati puntuali dei Giri dei nostri Players in contentions per capire un po’ meglio i motivi della debacle di MCILROY ed i meriti del primo posto di MOLINARI.

Entriamo quindi nel vivo:

Premettiamo che a differenza del PGA TOUR, l’ EUROPEAN TOUR non mette a disposizione tutti quei dati che ci servirebbero per fare un’analisi completa ma fornisce solo veramente pochi dati essenziali. Abbiamo comunque sinteticamente calcolato i seguenti parametri per capire a grandi linee come si sia formato il loro score e di conseguenza cosa sia successo…

Partiamo con il Giro di FRANCESCO MOLINARI:

1

Dalle tabelle sopra riportate notiamo come complessivamente:

  • nei Par 5 ha giocato meno 7 dal par, quindi direi molto bene;
  • nei Par 4 ha giocato il par, diciamo molto regolare, considerando che mediamente i par 4 sono le buche più numerose e pertanto giocare sotto par in questa classe di buche è indice di grossa regolarità, direi che il nostro CAMPIONE è riuscito a tenere bene il par nei due giri, cosa che gli ha permesso di far incidere molto i colpi guadagnati nelle altre categorie di buche (in particolare i par 5);
  • nei Par 3 ha giocato meno 3 dal par, anche qui notiamo una gran precisione con i ferri dal tee che contraddistingue da sempre il campione Torinese.

La tabella sopra non è molto significativa per noi di YBG, però ci serve per capire come si è formato lo score ed in quali buche si sia recuperato o perso colpi.

Vediamo il suo score card completo:

2

Notiamo subito a prima vista dal suo score card, come il nostro FRANCESCO MOLINARI abbia fatto due gran giri mettendo a segno molti birdie (realizzandone ben 12) a fronte di pochissimi bogey (subendone solo 2).

Vediamo ora il dettaglio di seguito:

3

Nelle tabelle sopra ho calcolato i dati sul 1° giro singolo, sul 2° giro singolo e poi in aggregato in media tra loro per meglio capire.

Dall’ ultima tabella (media 1° e 2° giro) riportata vediamo come la % dei Fairways presi sia molto alta, dell’ 82%, cioè è riuscito a centrare la pista ben 23 volte sulle 28 possibili, questo evidenzia che ha avuto molte possibilità di tirare alla bandiera in maniera più facile rispetto a trovarsi nel rough o in posizioni atipiche.

Notiamo che i Green presi con i colpi regolamentari hanno una % molto alta, siamo al 86% e se li relazioniamo ai salvataggi con il gioco corto (Up & Down e Sand Save) vediamo subito che il nostro campione nei 5 GiR che ha mancato ha salvato il par cmq 3 volte, quindi solo 2 volte su 36 buche ha mancato di salvare il PAR, direi ottimo!


Che dici tu?

In particolare, il parametro UP & DOWN dice che ha approcciato 2 volte per salvare il par, ma è riuscito solo 1 volta nell’intento; un dato non molto analizzabile essendo bassa la base di dati (su 2 approcci non si possono basare analisi di alto livello, ma solo prendere il dato per come è). La percentuale si attesta al 50%. Se guardiamo invece ai salvataggi del par dal bunker (la “Spiaggia”, come ama chiamarla il mio socio ed Head Mental Coach “Claudio Fiore“) qui notiamo come su 3 volte che Molinari si è trovato a salvare il par o meglio dal bunker sia riuscito solo 2 nel proprio intento. Un risultato non malvagio se rapportato nel complesso ai giri effettuati, siamo al 67%.

Per quanto riguarda il numero totale putt dei due giri, qui abbiamo un dato che risulta davvero buono se visto insieme agli altri (in particolare ai 31 green presi con i colpi regolamentari) che hanno permesso al nostro Francesco Molinari di restare primo nelle due giornate.

Analizzando i GiR Putt, che sono i putt fatti nei green presi con i colpi regolamentari, notiamo come sono 52, il che vuol dire che avendo preso ben 31 green in totale con i colpi regolamentari, ben 10 volte ha usato 1 solo putt per imbucare mentre tutte le altre volte nel ha fatti due, direi un ottimo “puttare” per i primi due giri che gli ha permesso di restare al comando di un torneo così prestigioso!

In particolare il dato di “Realization GiR Putt # e %“ci indica che ben 10  su 31 totali (cioè il 32%) putt tirati avendo preso il GiR sono andati a segno. A questi livelli di gioco (mi riferisco al fatto di aver preso 31 GiR) il dato risulta eccellente.

Con i dati messi a disposizione dallo EUROPEAN TOUR, non siamo in grado di darti altre analisi o commenti, come invece facciamo per le nostre Analisi Personali, dove dal tuo giro in campo tiriamo fuori fino a 91 parametri satistici sia singoli che correlati tra loro.

Dall’analisi del tuo score ti forniremo il tuo attuale stato di gioco e conoscendo il tuo personale obiettivo tracceremo una linea retta tra te ed il tuo obiettivo.

Tornando al giro del nostro FRANCESCO MOLINARI , ci sembra evidente che i suoi punti di forza dei due giri siano stati il fatto di essere spesso in fairway (82%), di aver preso quasi tutti i green con i colpi regolamentari (31 su 36, pari all’ 86%) e di essere riuscito ad imbucare 10 volte sulle 31 dove ha puttato per il birdie. Se proprio vogliamo trovare dei punti deboli possiamo dire che non ha tenuto alti livelli nel gioco corto, ma avendo approcciato solo 5 volte sui due giri il dato è troppo poco rilevante per pianificare allenamenti in merito, sarebbe necessario avere più giri e più dati per capire veramente ed in maniera oggettiva se in tale settore ci sono dei problemi che richiedono allenamenti specifici.

Nel giro preso in esame avremmo sicuramente riportato quanto detto poco sopra e ovviamente noi di YBG, non ci saremmo fermati a questo livello di analisi, perché una determinata % di realizzazione o meno non ha molto significato quando il lunedì occorre pianificare un allenamento preciso.

Noi di You Be Golf, avremmo avuto a disposizione ogni dato per capire quali distanze siano state maggiormente penalizzanti e quali maggiormente performanti e quindi pianificare al meglio ogni minuto da impiegare in campo pratica per poter recuperare preziosi colpi).

Spero di avervi fatto capire meglio come una buona analisi statistica fatta in maniera professionale, sia fondamentale per poter pianificare in maniera ottimale i propri allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo in zone dove si hanno già buone performance.

Guardando ora i dati del campione NUMERO 1 al MONDO RORY MCILROY notiamo:

4

Dalle tabelle sopra riportate notiamo come complessivamente:

  • nei Par 5 ha giocato meno 3 dal par, quindi direi bene, ma non all’altezza del suo livello, MCILROY spesso nei par 5 è molto sotto par;
  • nei Par 4 ha giocato ben 8 colpi sopra il par, diciamo che in questa categoria di buche ha segnato, in negativo, tutta la sua gara;
  • nei Par 3 ha giocato il par, qui notiamo come abbia salvato il par, ma per un giocatore del suo calibro sia un pò stretto come risultato.

La tabella sopra non è molto significativa per noi di YBG, però ci serve per capire come si è formato lo score ed in quali buche si sia recuperato o perso colpi.



Vediamo il suo score card completo:

5

Notiamo subito a prima vista dal suo score card, come  RORY MCILROY non abbia fatto due gran giri mettendo a segno pochissimi birdie per il suo livello (realizzandone solo 6) a fronte di troppi bogey ( ben 9 ) ed addirittura un doppio bogey.

Vediamo ora il dettaglio di seguito:

6

Nelle tabelle sopra ho calcolato i dati sul 1° giro singolo, sul 2° giro singolo e poi in aggregato in media tra loro per meglio capire.

Dall’ ultima tabella (media 1° e 2° giro) riportata vediamo come la % dei Fairways presi sia molto bassa, del 57%, cioè è riuscito a centrare la pista solo 16 volte sulle 28 possibili, questo evidenzia che ha avuto poche possibilità di tirare alla bandiera ed ha dovuto cercare il green spesso dal rough o in posizioni atipiche.

Notiamo che i Green presi con i colpi regolamentari hanno una % molto bassa per un giocatore del suo livello, siamo al 61% e se li relazioniamo ai salvataggi con il gioco corto (Up & Down e Sand Save) vediamo subito che il campione numero 1 al mondo, nei 14 GiR che ha mancato ha salvato il par solo 5 volte, quindi ben 9 volte su 36 buche ha mancato di salvare il PAR, direi un risultato molto sotto tono per il suo livello!

Che dici tu?

In particolare, il parametro UP & DOWN dice che ha approcciato 12 volte per salvare il par, ma è riuscito solo 3 volte nell’intento; un dato non in linea con il gioco a cui ha abituato. La percentuale si attesta al 25%. Se guardiamo invece ai salvataggi del par dal bunker (la “Spiaggia”, come ama chiamarla il mio socio ed Head Mental Coach “Claudio Fiore“) qui notiamo come sia stato impeccabile, su 2 volte che MCILROY si è trovato a salvare il par o meglio dal bunker è riuscito entrambe le volte nel proprio intento. Un risultato ottimo!, siamo al 100%.

Per quanto riguarda il numero totale putt dei due giri, qui abbiamo un dato che mette in risalto i problemi avuti sui green dal campione, 61 putt totali.

Analizzando i GiR Putt, che sono i putt fatti nei green presi con i colpi regolamentari, notiamo come sono 40, il che vuol dire che avendo preso solo 22 green in totale con i colpi regolamentari, solo 4 volte su 22, ha usato 1 solo putt per imbucare mentre tutte le altre volte nel ha fatti due, direi che ha incontrato non poche difficoltà con il putt in mano nei primi due giri.

In particolare il dato di “Realization GiR Putt # e %“ci indica che solo 4  su 22 totali (cioè il 18%) putt tirati avendo preso il GiR sono andati a segno. A questi livelli di gioco (mi riferisco al fatto di aver preso 22 GiR) il dato risulta molto scarso.

Analizzando i due giri con questi pochi dati messi a disposizione dallo EUROPEAN TOUR, non riusciamo ad entrare nel merito come piace fare a noi e capire le zone su cui pianificare allenamenti o utilizzare il tempo per allenare altri aspetti del gioco che risultino più carenti.

Con questo voglio farti capire che senza un’analisi oggettiva e fatta in maniera professionale con certo numero di dati puntualiil tuo tempo in campo pratica sarà tempo perso, DEVI METTERLO IN TESTA, e lo ripetoSENZA UN’ANALISI OGGETTIVA E FATTA IN MANIERA PROFESSIONALE, IL TUO TEMPO IN CAMPO PRATICA SARÀ TEMPO PERSO.

Se vuoi progredire nel tuo gioco, diciamo che allenandoti “a caso” farai un buon o mediocre esercizio fisico, ma il tuo score non vedrà mai alcun risultato DI RILIEVO.

Noi di YBG facciamo analisi personalizzate in base al tuo personale Obiettivo. Non importa quale sia, se punti al primato mondiale nel OWGR o al 60 esimo posto dell’ EUROPEAN TOUR per qualificarsi alle Final Series, piuttosto che la FEDEX.

Con noi di YBG traccerai una linea retta tra te ed il tuo obiettivo.

Starà solo a te percorrerla, impegnandoti a dovere, dove i numeri ci indicheranno che sei carente.

Non avrai più scuse!

Io, quando analizzo un dato, amo sempre vedere anche come si è mosso in un arco temporale almeno decennale, non tanto per pianificare nulla in sede di allenamento, ma solo per capire, anche, come il gioco del golf stia cambiando ed in che direzione stia andando, sempre a livello numerico.

Tornando al giro del campione #1 al MONDO  RORY MCILROY , ci sembra evidente che non ha espresso alcun punto di forza dei due giri se non per le uscite dal bunker che gli hanno permesso di salvare il par o meglio, (100%) il dato comunque è troppo poco rilevante per chiamarlo punto di forza perché sarebbe necessario avere più giri e più dati per capire veramente ed in maniera oggettiva la situazione. I punti deboli sono molti ed anche molto evidenti; in ordine di analisi direi: il fatto di aver spesso mancato il fairway (solo 57%), il fatto di aver mancato moltissimi GiR (solo 61%), il fatto di aver espresso un gioco corto molto al di sotto delle sue potenzialità e comunque sotto il livello professionistico medio del torneo a cui ha preso parte (solo 25%) ed infine la realization sul putt, che si attesta al 18%.

Per fortuna il campione #1 al mondo non è abituato ad avere questi parametri statistici e le sue medie sono ben più alte.

Nei prossimi E-Book / Articoli in uscita potrete capire perfettamente come campioni di questo tipo siano passati dall’essere oltre la 100 esima (ed in molto casi 200 esima) posizione nell’ordine di merito mondiale (OWGR) all’essere tra i primi posti in pochi mesi o anni e potremo anche noi trarne vantaggio per migliorare il nostro score e pianificare meglio le sessioni di allenamento.

Nei due giri presi in esame avremmo sicuramente riportato quanto detto poco sopra e ovviamente noi di YBG, non ci saremmo fermati a questo livello di analisi, perché una determinata % di realizzazione o meno non ha molto significato quando il lunedì occorre pianificare un allenamento preciso in campo pratica o con il proprio Maestro.

Noi di You Be Golf, avremmo avuto a disposizione ogni dato per capire quali distanze siano state maggiormente penalizzanti e quali maggiormente performanti e quindi pianificare al meglio ogni minuto da impiegare in campo pratica per poter recuperare preziosi colpi.

Spero di averti fatto capire meglio come una buona Analisi Statistica fatta in maniera professionale, sia fondamentale per poter pianificare in maniera ottimale i tuoi Allenamenti e non “Sprecare” prezioso Tempo in zone dove si hanno già buone performance.



Ora voglio vedere con te a confronto come si sono comportati i due campioni in esame:

7

Dalla tabella comparativa sopra riportata notiamo subito come il nostro Campione Torinese Francesco MOLINARI abbia superato in ogni parametro (ad eccezione dei salvataggi dal bunker)  il #1 al mondo Rory MCILROY.

I fairway presi sono maggiori del 25%, cosa che ha permesso di prendere molti più green con i colpi regolamentari;

I GiR presi sono maggiori del 25%, cosa che ha permesso di fare molti più birdie;

Il gioco corto nel complesso ha consentito a MOLINARI di perdere solo 2 salvataggi del par contro i ben 9 del #1 al mondo;

Il putt in generale è stato maggiormente performante (considerando anche i 9 Grenn in regulation presi in più da MOLINARI) con una realization del 32% e maggiore del 14% rispetto al #1 al Mondo.

In conclusione Molinari batte MCILROY praticamente su tutti i fronti (ad eccezione del bunker)!

Vedremo nei prossimi articoli come si difenderà campione che, ricordo, è stato per molte settimane il #1 al mondo!

Ancora complimenti al nostro Francesco MOLINARI da tutto il team di You Be Golf!

Ti è piaciuto l’articolo?

Scrivicelo così potremo usare i tuoi spunti per darti sempre più informazioni che ti servono!

Sempre più si sente parlare di Analisi Statistica nel Golf, sta diventando una Vera e Propria MODA

E tu?

Ancora non hai la tua Analisi Statistica ?

Dalla nostra Analisi Ti forniremo il tuo attuale stato di gioco e conoscendo il tuo personale obiettivo tracceremo una linea retta tra te ed il tuo obiettivo.

Starà solo a Te ripercorrerla, impegnandoti a dovere, dove i numeri ci indicheranno che sei carente.

Non avrai più scuse!

Ricorda che una buona analisi statistica fatta in maniera professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Per ogni domanda, specifica e non, il team di You be Golf è a tua disposizione, contattaci tranquillamente oppure Iscriviti subito alla nostra Academy.

Ti voglio ricordare inoltre che noi di YBG facciamo Analisi Personalizzate in base al tuo personale Obiettivo. Non è importante quale esso sia!

Non IMPORTA se:

– punti semplicemente migliorare il vostro score da AMATEUR ?

– punti a “limare” semplicemente 2 colpi dal vostro score ?

– punti a “giocare” semplicemente sotto i 100/90/80/70 colpi ?

– punti a qualificarti per un l’ ALPS Tour, l’ ADP Tour, la Qualifying School, il Sunshine Tour o altri ?

– punti al 60 esimo posto dell’ EUROPEAN TOUR per qualificarti alle Final Series ?

– punti alla qualificazione per la finale della FEDEX ?

– punti a migliorare la tua posizione o al primato mondiale nel OWGR  ?

Noi di You Be Golf Ti AIUTEREMO A REALIZZARLO!

ed anche in FRETTA!

Ricorda che una buona Analisi Statistica fatta in maniera Professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Se vuoi affidarti al #1 in ITALIA della Statistica Applicata al Golf capire insieme quali siano i tuoi VERI punti deboli ed in che modo potervi porre rimedio nel più breve tempo possibile, ti invito a prenotare subito la TUA Analisi!

La Statistica applicata al Golf, aiuta tutti i giocatori a migliorare il proprio score ed impiegare il tempo a disposizione per gli allenamenti nel migliore dei modi per andare in campo SICURI e PRONTI per una BELLISSIMA GIORNATA di GOLF, da ricordare…

Ti invito nuovamente a farmi domande o chiarimenti per capire bene insieme come poter utilizzare semplici dati per arrivare a giocare anche tu con risultati eccellenti!

Continuate a seguirci…

A presto.

You Be Golf Head Statistical Analysis

You Be Golf – Founder

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi