Il Metodo #1 per APPROCCIARE …

Benvenuto e Bentornato in YBG,

Oggi voglio parlarti della zona di Gioco che ti permetterà di recuperare tantissimi colpi,

 l’   A_P_P_R_O_C_C_I_O_!

Questa è il 5° appuntamento della serie di “

Voglio farti capire come puoi monitorare questa zona con il metodo # 1 che ha permesso a molti miei allievi di ottenere i risultati  che desideri!

beh direi di partire subito… 🙂

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PUTTING: Come e perché Allenarlo …

Benvenuto e Bentornato in YBG,

Oggi voglio parlarti della zona di Gioco “MENO” Praticata tra tutte!

 il   P_U_T_T_I_N_G!

Questa è il 4° appuntamento della serie di “

Voglio farti capire come puoi monitorare questa zona con un facile esercizio di rilevazione in campo e farti vedere come tenendo sotto controllo i tuoi numeri i risultati saranno finalmente quelli che desideri!

beh direi che il tema è “Bollente” … quindi partiamo subito… 🙂

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Praticare come un PRO – PGA & EUROPEAN Tour

Bentornati o Benvenuti in You Be Golf.

Oggi voglio aiutarvi a praticare come i professionisti più Famosi che vedete in TV del PGA Tour o European TOUR!

Partiamo Subito!

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“Come costruire nella Mente il tuo Caddie Ideale!” – Analisi Mentale

Bentornato all’appuntamento “Nella Mente del Campione” siamo arrivati ormai al 6° episodio! 🙂

A differenza dei precedenti dove analizzavo le parole dette dal Vincitore, questa settimana mi sono fatto ispirare dall’immagine di Kevin Chappell (vincitore sul PGA TOUR del Valero Texas Open 2017)  mentre abbracciava il suo Caddie Joe Greiner…

Andiamo subito al sodo 🙂

Guardando l’immagine ho pensato: “Che Feeling, che affinità, hanno! Come posso trasmettere ai miei lettori l’importanza di questa immagine?

Ho atteso qualche secondo e la risposta è arrivata prontissima! 😉

Questa settimana vi darò un esercizio da poter fare durante il vostro giro in campo per poter giocare sempre in due! Come se fossi sempre affiancato dal tuo Miglior Caddie!

Guarda queste immagini e… Lasciati ispirare

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Inner Golf: Hai il tuo colpo? Ecco come sfruttarlo al meglio!

In questo articolo grazie alle parole di Wesley Bryan recente vincitore del RBC Heritage 2017 ti parlerò di quanto è importante avere un tuo Colpo.

Che cosa intendo con questo?

Ti faccio capire con un Semplice esempio; pratica degli Swing, quello più idoneo a te, quello su cui hai più fiducia, quello in cui nei momenti più bui, durante le diciotto buche (tutti ne abbiamo uno o più di uno…) ti garantirà di mantenere il tuo gioco.

Andiamo più nello Specifico… Ti faccio un esempio concreto, pratico.

Era il 2005 quando ebbi la fortuna di incontrare il Grande Costantino Rocca al Golf Club di Grugliasco durante un Rocca Day.

Per chi non li conoscesse, i Rocca Day erano delle giornate promozionali di Golf, dove, in particolare, il Golf Club Grugliasco invitava il Mitico Costantino Rocca che rimaneva al Club per tutta la giornata insieme ai soci e dava consigli ad alcuni Amateur ai quali chiedeva di fare qualche colpo in campo pratica. La parte più importante erano le 3 buche giocate insieme al Campione per vederlo ed ammirarlo nel suo talento…

Ero uno dei fortunati che il grande Rocca avrebbe visto tirare qualche colpo in campo pratica per avere qualche consiglio prezioso da usare e cominciai subito con qualche swing “bello solido”, tutto procedeva al meglio con degli sguardi di approvazione, sorrisi e pacche sulla spalla. 🙂

Fino a che dopo una ventina di colpi la luce si spegne completamente!

Prima inizia a partire qualche colpo verso sinistra e dopo pochi colpi inizio con dei veri e propri ganci 🙁

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“Drive? E perché non dovrei usarlo sempre?” Dal PGA TOUR la risposta alla TUA domanda!

Benvenuti in You Be Golf.

Oggi voglio capire con Te, e rispondere ad una domanda che mi è arrivata da moltissimi clienti amateur e non che mi chiedono il perché non debbano usare sempre il drive per le buche “lunghe e non ” e comunque per poter recuperare o guadagnare colpi nei par 5, in particolare.

Voglio rispondere a questa domanda aiutandomi con l’incredibile giro finale di Jim FURYK, che segnando un 63 lo fece arrivare al playoff e vincere con due birdie di file nelle due buche di spareggio del 2015 , dove ricordiamo che non vinceva una gara da ben 5 anni!

Guardando i dati puntuali delle buche, in una in particolare ho notato che vi sono i presupposti per rispondere benissimo alla domanda che dà il titolo all’articolo in questione.

Se non avessi ancora letto l’articolo sull’analisi statistica sul gran giro di Jim Furik, Ti invito a leggerlo perché è veramente Fenomenale!

Tornando alla nostra domanda la risposta è semplice!

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Nella Mente del Campione Ep4 – Russell Henley e la sua fantastica vittoria allo Shell Houston Open!

Ben ritrovati all’ormai consueto appuntamento con “Nella Mente del Campione” ti sei perso le altre? Le trovi qui 😉

Questa settimana analizzeremo ciò che Russell Henley ci ha raccontato dopo la sua vittoria allo Shell Houston Open di Domenica 2 Aprile 2017.

  1. Competere la scorsa stagione è stata una lotta, tutti i competitor erano agguerriti.
  2. Nel 2013 e 2014 tutto funzionava bene, ho vinto due volte, nel 2015 ancora tutto funzionava, tutto ad un tratto ho perso tutto, iniziando dal mio Swing, non ho capito cosa sia successo nel 2016.
  3. Quest’anno sono partito molto meglio, ho un ottimo feeling, ho migliorato molto il mio gioco. Questo mi ha permesso di passare molti più tagli.
  4. Sapevo che sarebbe stato difficile, conosco la forza dei miei avversari, conosco anche la mia forza, quanto mi sono preparato e sapevo di poter ottenere ciò che ho ottenuto. Ero pronto per affrontare un giro molto difficile come quello di oggi.
  5. I Green in campo erano grandi e veloci, sapendo in quale punto mettere la palla tutto è risultato più semplice.
  6. Come gestirò la pressione ad Augusta non lo so onestamente, non guarderò troppo il Leaderboard, giocherò per fare molti birdies.
  7. E’ uno dei migliori campi presenti sul Tour, è perfetto in ogni sua parte, fairways bellissimi e green spettacolari, mi sono trovato molto bene su questi green.
  8. Quando sono diventato professionista se mi avessero detto che avrei giocato per 5 anni consecutivi sul PGA Tour e avrei giocato 4 volte il Masters mi sarei stupito, e per questo sono molto “Grato”.
  9. Anche nei momenti in cui ho giocato male non mi sono creato aspettative negative, non importava, ho giocato.
  10. Ho fatto dieci Birdies, DIECI Birdies! Wow!
  11. Rickie è un grande giocatore in ogni aspetto, è un giocatore “Sharp”, ha talento, uno swing potente, è ottimo.
  12. Non vedo l’ora di rivedere mia moglie, guardare un film, mangiare un Chees-burger ma l’importante è stare con la Famiglia, mio fratello e mia Moglie.

 

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Nella Mente del Campione Ep3

D.A. Points dal Puerto Rico Open

 

Congratulazioni per la tua terza vittoria sul PGA Tour…

Nel 2013 è stato un grande anno… Ho cercato di migliorare quello che avevo fatto l’ottimo gioco che avevo.. Ho cercato dentro di me la via..

Quando oggi ho iniziato le prime cinque buche mi sono sembrate veramente facili, mi veniva tutto molto semplice...

Per alcune buche non è andata benissimo fino a quando alla 12 mi sono trovato a 5 fette dalla buca e mi sono detto:”metti questo putt!” tutto è nuovamente tornato, sia i putt che i colpi ho ricominciato a metterla vicina..

Nel Golf ci sono alti e bassi…

Ricordi come hai fatto la serie di Birdies che hai fatto? No, tiravo in fairway, in green e poi in buca e via così.. colpo dopo colpo..

E’ Speciale essere sul PGA Tour è un “Dono” è un “Onore”soprattutto quando hai avuto alti e bassi come ho avuto io.. Aver vinto qui, essere un vincitore dello Shell Houston Open è un “Onore”..

In ogni evento del PGA Tour trovi “qualità” i fans, tutto è “Speciale” ed è ancora più bello quando vinci..

Per quanto riguarda il mio gioco, in questo campo c’era bisogno di essere precisi dal Tee, soprattutto in certe occasioni, lo sono stato e la mia fiducia è andata crescendo..

Pratica, prepazione, Passione, guardare al Positivo, Focus lontano dal negativo, devo sapere su cosa lavorare ed allenarmi.

 

Marc Leishman ci racconta come vivere nel Presente – Nella Mente del Campione Ep1

Inauguriamo oggi questa nuova serie di news “Intervista con il Campione” in cui estrapoleremo dalle vittorie dei Campioni del PGA Tour le frasi che li rendono vincenti sul circuito più importante al Mondo di Golf.

Pronto? Allora partiamo! 😉

Ecco qui di seguito le frasi principali dette da Marc Leishman vincitore dell’Arnold Palmer Invitational by Mastercard Domenica 19 Marzo 2017:

  1. “Non ho pensato a quel colpo”
  2. Mi sono detto:”Stai dove sei
  3. Non pensare al risultato finale…
  4. Gli ultimi putt sono stati tutti degli ottimi colpi, questo mi ha aiutato…
  5. Pensa a questo colpo..
  6. Che cos’è cambiato  quest’anno? A inizio stagione ho iniziato ad usare il nuovo Driver Epic di Callaway, mi sono trovato subito bene ed è così facile tirare la palla in fairway con quel bastone…
  7. Cos’altro.. Il Putter! Il putter quest’anno funziona alla grande.
  8. Vincere qui è stato veramente SpecialeArnold Palmer è stato un giocatore straordinario, il campo bellissimo ma la cosa più importante è stata che in questa vittoria c’era la mia Famiglia.
  9. Moltissimi fattori sono stati incredibili, è stato un giorno indimenticabile.

Andiamo ad analizzarle una ad una in modo che possano esserti utile per il tuo Golf! 

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Analisi Statistica GOLF by YBG Completa “Putting” di MOLINARI FRANCESCO al VALSPAR 2016 – PGA TOUR :

Benvenuto e Bentornato in YBG!

Oggi voglio capire con TE  cosa sia successo al nostro campione MOLINARI FRANCESCO durante i primi due giri del VALSPAR CHAMPIONSHIP, Torneo del PGA TOUR.

Purtroppo come ben sapete non ha passato il taglio, che serviva molto per risalire il World Ranking che purtroppo lo vede ad oggi all’ 81 esimo posto.

Il primo obiettivo dell’ Ordine di Merito Mondiale del nostro Campione lo vede rientrare nei top 50, posto che gli permetterebbe di giocare tutti i Major e tutte le gare nel mondo che contano!

L’analisi che voglio vedere insieme è riferita solo al PUTTING delle due giornate prese in considerazione.

Ho voluto verificare i dati della gara passata con la sua media del 2015 che lo vedeva in buona classifica per il mantenimento della carta sul PGA TOUR ed al 66 esimo posto nel OWGR.

Ora entriamo nel Vivo dell’analisi statistica per capire realmente quali parti del putting non sono andate come sarebbero dovute per poter giocare anche nel fine settimana.

Di seguito voglio farvi vedere tutti i parametri del putting analizzati da You Be Golf, quello che vedete è il dato medio di tutto il 2015 (Stagione Intera) del nostro FRANCESCO MOLINARI giocato sul PGA TOUR:
3_ Dati PUTT F.MOLINARI _ 2015 Valspar 13 marz YBG_SINTETICO_

Come purtroppo sapete non ha passato il taglio, ma capiamo bene se ha perso qualche colpo sul putt ed in particolare in quali distanze.
Vi faccio vedere i suoi dati dei primi due giri del VALSPAR CHAMPIONSHIP:

1_ Foto SM ALL PUTT F.MOLINARI Valspar 13 marz YBG_

Nella tabella sopra riportata notiamo il delta calcolato con il Metodo “YBG” nella colonna 14 .

Mentre nella colonna 15 troviamo i particolari parametri dove ha giocato peggio rispetto alla propria media 2015, mentre nella colonna 16 troviamo i particolari parametri dove ha giocato meglio sempre rispetto alla propria media 2015.

Ora entriamo più nel dettaglio e per meglio capire insieme, usiamo questa semplice tabella dove riepilogo solo i punti di forza e quelli di debolezza.
2_ Foto SM ALL PUTT F.MOLINARI Valspar 13 marz YBG_SINTETICO_

Dalla tabella sopra cosa possiamo notare subito ?

Notiamo subito come abbia avuto qualche problema di più del solito nel gioco del putt dai 4,6 metri in sù. Mentre possiamo dire che in generale sotto i 3 metri è rimasto abbastanza in linea con la sua media.

Entriamo più nel merito…

In particolare nel Week end in questione dal metro e mezzo in giù è stato molto regolare ed in linea con la propria media.

Allontanandoci un pò dalla buca vediamo come ci sono stai dei piccoli problemi dalla distanza di 2,4 metri e 3 metri, ma al contrario ha fatto meglio dalla distanza di 1,8 metri ed addirittura molto meglio dalla distanza di 2,7 metri.

Possiamo comunque dire che tutti i putt tirati sotto i 3 metri sono risultati abbastanza in linea con la sua media.

Da questa distanza (3 mt) in poi notiamo dei dati un pò da leggere con più attenzione.

Sei Pronto?

Partiamo!

Notiamo in particolare come tutti i putt tirati da oltre 3 metri sono stati problematici e la realizzazione è stata inferiore alla sua media 2015.

Entrando di più nel merito notiamo come se prendiamo in considerazione tutti i putt tirati da una distanza di 1,5 metri e sino a 4,6 metri ed anche la distanza da 3 metri sino a 4,6 metri il suo risultato sia molto più alto rispetto alla sua media 2015, questo lo spieghiamo dai numeri che vedavamo poco sopra ed in particolare lo ha aiutato molto la distanza da 1,5 metri sino a 3 metri e dalla distanza di 2,7 metri ed anche in misura minore da 1,8 metri.
Ora entriamo nella parte più dolente che ha determinato probabilmente l’uscita al taglio e purtoppo la mancata possibilità di rientrare tra i 50 top al mondo.

Vediamo subito che la distanza in cui ha avuto maggiori difficoltà sono i putt da oltre 7,6 metri dove ha avuto addirittura una deficency del 50%, valore veramente alto per giocatori del calibro del nostro campione Torinese!

A seguire troviamo con un 38% (valore molto alto) la distanza tra 4,6 metri sino a 7,6 metri e poi in misura minore troviamo le difficoltà incontrate nelle distanze aggregate come viste prima ed in particolare nella fascia 4,6 metri sino a 6,1 metri e da 6,1 metri sino a 7,6 metri.

Questa Analisi ti permette perfettamente di capire dove il nostro Campione è stato bravo e dove no e così pianificare gli allenamenti sul putt sulle distanze corrette senza perdere tempo in zone dove risulta già bravo.

Ovviamente il nostro Campione Torinese si dovrebbe concentrare sulle medie e lunghe distanze come spiegato sopra.

Con questo tipo di analisi voi capirete nello specifico i vostri punti deboli!

Questa analisi comprende solo il gioco con il putt.

Ti è piaciuto l’articolo?

Scrivicelo così potremo usare i tuoi spunti per darti sempre più informazioni che ti servono!

Sempre più si sente parlare di Analisi Statistica nel Golf, sta diventando una Vera e Propria MODA

E tu?

Ancora non hai la tua Analisi Statistica ?

Dalla nostra Analisi Ti forniremo il tuo attuale stato di gioco e conoscendo il tuo personale obiettivo tracceremo una linea retta tra te ed il tuo obiettivo.

Starà solo a Te ripercorrerla, impegnandoti a dovere, dove i numeri ci indicheranno che sei carente.

Non avrai più scuse!

Ricorda che una buona analisi statistica fatta in maniera professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Per ogni domanda, specifica e non, il team di You be Golf è a tua disposizione, contattaci tranquillamente oppure Iscriviti subito alla nostra Academy.

Ti voglio ricordare inoltre che noi di YBG facciamo Analisi Personalizzate in base al tuo personale Obiettivo. Non è importante quale esso sia!

Non IMPORTA se:

– punti semplicemente migliorare il vostro score da AMATEUR ?

– punti a “limare” semplicemente 2 colpi dal vostro score ?

– punti a “giocare” semplicemente sotto i 100/90/80/70 colpi ?

– punti a qualificarti per un l’ ALPS Tour, l’ ADP Tour, la Qualifying School, il Sunshine Tour o altri ?

– punti al 60 esimo posto dell’ EUROPEAN TOUR per qualificarti alle Final Series ?

– punti alla qualificazione per la finale della FEDEX ?

– punti a migliorare la tua posizione o al primato mondiale nel OWGR  ?

Noi di You Be Golf Ti AIUTEREMO A REALIZZARLO!

ed anche in FRETTA!

Ricorda che una buona Analisi Statistica fatta in maniera Professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Se vuoi affidarti al #1 in ITALIA della Statistica Applicata al Golf capire insieme quali siano i tuoi VERI punti deboli ed in che modo potervi porre rimedio nel più breve tempo possibile, ti invito a prenotare subito la TUA Analisi!

La Statistica applicata al Golf, aiuta tutti i giocatori a migliorare il proprio score ed impiegare il tempo a disposizione per gli allenamenti nel migliore dei modi per andare in campo SICURI e PRONTI per una BELLISSIMA GIORNATA di GOLF, da ricordare…

Ti invito nuovamente a farmi domande o chiarimenti per capire bene insieme come poter utilizzare semplici dati per arrivare a giocare anche tu con risultati eccellenti!

Continuate a seguirci…

A presto.

You Be Golf Head Statistical Analysis

You Be Golf – Founder

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