63 colpi! Giro Amazing di JIM FURIK, Analisi Statistica GOLF by YBG del 4° Giro del RBC Heritage. IMPARA dai CAMPIONI!

63 colpi! IMPARA dai CAMPIONI! Giro Amazing di JIM FURIK, Analisi Statistica GOLF by YBG del 4° Giro del RBC Heritage.

Benvenuto in You Be Golf.

Questa serie di Articoli, che chiameremo “IMPARA dai CAMPIONI” saranno tutti ispirati da Grandi Giri di Campioni che hanno saputo esprimere in un solo giro grandi doti. Il giro in esame sarà sempre molto, molto , molto sotto par!

Arriveremo anche a vedere come i Campioni riescono a fare 59!

Allora, ti interessa?

Bene Benissimo, Partiamo subito!

Oggi voglio capire con Te, analizzandolo statisticamente lo score che ha portato alla vittoria il campione della Pennsylvania Jim Furyk con un fantastico 63!

In particolare vedremo l’incredibile giro finale che lo ha visto con un 63 arrivare al playoff e vincere con due birdie di fila nelle due buche di spareggio.

Ti annuncio subito che in questa analisi abbiamo aggiunto 2 nuovi parametri e capiremo come leggerli e come utilizzarli per la tua pianificazione degli allenamenti, al fine di raggiungere il tuo obiettivo.

Ho scaricato i dati puntuali del Giro di JIM FURYK per capire un po’ meglio da cosa derivi il giro di meno 8, trattandosi di un campo par 71, vediamolo insieme.

Entriamo quindi nel vivo:

Estrapolando e analizzando i suoi dati, abbiamo sinteticamente calcolato i seguenti parametri per capire a grandi linee come si sia formato il suo score.

Entriamo nel vivo del Giro di JIM FURYK:

Dalla tabella sopra riportata notiamo come

  • nei Par 5 ha giocato meno 2 dal par, quindi direi bene (sottolineo che il par del campo sia di 71 colpi ed i par 5 sono solo 3, quindi direi non male…);
  • nei Par 4 ha giocato meno 4 dal par,quindi direi ottimo, considerando che mediamente i par 4 sono le buche più numerose e pertanto giocare sotto par in questa classe di buche è indice di grossa regolarità, che caratterizza particolarmente il nostro FURYK;
  • nei Par 3 ha giocato meno 2 dal par, quindi direi bene.

La tabella sopra non è molto significativa per noi di YBG, però ci serve per capire come si è formato lo score ed in quali buche si sia recuperato o perso colpi.

Vediamo il suo score card completo:

Notiamo subito a prima vista dal suo score card, come il nostro JIM FURYK sia partito molto bene realizzando 6 birdie in sole nove buche ed in particolare 4 di fila sulle ultime 4 buche delle prime nove. Nelle seconde nove ha trovato un bogey alla 11, ma non si è affatto scoraggiato ed ha subito rimediato con due birdie di fila ed un altro alla 15, ultimo par 5 del giro.

Vediamo ora il dettaglio di seguito:

Dalla tabella sopra riportata vediamo come la % dei Fairways presi sia del 79%, cioè è riuscito a centrare la pista 11 volte su 14, praticamente quasi sempre; questo evidenzia e supporta il fatto che Jim Furyk sia veramente costante dal Tee di partenza.

Notiamo anche che i Green presi con i colpi regolamentari hanno una % molto alta, siamo al 89% e se li relazioniamo ai salvataggi con il gioco corto (Up & Down) vediamo come sono anch’essi ad altissimi livelli, siamo al 100%, 2 su 2. Praticamente le uniche due volte che non ha preso i green con i colpi regolamentari ha comunque salvato il PAR!!! direi “spaziale” per il nostro JIM FURYK!

Per quanto riguarda il numero totale putt, anche qui abbiamo livelli altissimi di performance. Il giro di JIM FURYK, in totale ne ha visti 26, contando che ha preso l’ 89% dei GiR ci aspettiamo un dato basso, ma diciamo che è riuscito a realizzare veramente tanto e questo gli ha permesso di portarsi a casa il torneo, che peraltro è suo sponsor.. che dire, più di così, non si può!

Analizzando i GiR Putt, che sono i putt fatti nei green presi con i colpi regolamentari, notiamo come sono 24, il che vuol dire che avendo preso 16 green con i colpi regolamentari ben 9 volte ha usato 1 solo putt per imbucare mentre tutte le altre volte nel ha fatti due, direi un bell’andare!

Riportiamo ad evidenza che l’unico bogey segnato sul giro è stato fatto con palla in fairway con il primo colpo, centrato il green con il secondo e poi dalla lunga (diciamo abbastanza lunga, era circa a 18 metri) distanza, non è riuscito a chiudere con 2 putt, ma ne ha dovuti trovare 3 per chiudere con un bogey, ripeto l’unico di giornata.

Oggi, come per lo scorso articolo voglio introdurvi un altro parametro NUOVO ed in particolare nella zona del PUTTING.

Il parametro già usato nei precedenti articoli viene chiamato in americano con il nome di “ Putting from Inside 5′ ” , che per chi non è avvezzo di americano o inglese vuol dire la % di putt imbucati con un solo colpo da un distanza minore (entro) di 1,5 metri.

Il parametro che introduciamo in questa analisi viene chiamato in americano con il nome di “ Putting from Inside 10′ ” , che per chi non è avvezzo di americano o inglese vuol dire la % di putt imbucati con un solo colpo da un distanza minore (entro) di 3 metri.

Analizzando questo tipo di statistica, possiamo notare come ci troviamo di fronte ad un benchmark molto importante. Capire con quale % imbuchiamo mediamente putt da questa distanza (che possiamo dire già notevole come putt da birdie e come secondo putt in occasioni di primi putt molto lunghi oppure in fase di salvataggio del par con il gioco corto) ti può aiutare a pianificare allenamenti in questo tipo di area di gioco o utilizzare il tempo per allenare altri aspetti del gioco che risultino più carenti.

Con questo voglio farti capire che senza un’analisi oggettiva e fatta in maniera professionale, il tuo tempo in campo pratica sarà tempo perso, DEVI METTERTELO IN TESTA, e lo ripeto: SENZA UN’ANALISI OGGETTIVA E FATTA IN MANIERA PROFESSIONALE, IL TUO TEMPO IN CAMPO PRATICA SARÀ TEMPO PERSO.

Se vuoi progredire nel tuo gioco, diciamo che allenandoti “a caso” farai un buon o mediocre esercizio fisico, ma il tuo score non vedrà mai alcun risultato DI RILIEVO.

Entriamo nel vivo dei nostri parametri:

Noi di YBG facciamo analisi personalizzate in base al tuo personale Obiettivo. Non conoscendo nello specifico l’obiettivo di JIM FURYK io mi sono permesso di utilizzare come benchmark il Best 2015.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che faremo il confronto e verificheremo le mancanze, se ve ne saranno, con il migliore dato del 2014, cioè il giocatore che ha fatto la % di putt imbucati entro il metro e mezzo ed entro i 3 metri, durante tutta la stagione 2014 riferita al PGA Tour.

Putting

Io, quando analizzo un dato, amo sempre vedere anche come si è mosso in un arco temporale almeno decennale, non tanto per pianificare nulla in sede di allenamento, ma solo per capire come il gioco del golf stia cambiando ed in che direzione stia andando, sempre a livello numerico.

Dal prospetto sopra riportato notiamo come alla data di fine RBC Heritage 2015, il 19 aprile 2015, il migliore del Tour (per il parametro “Putting from inside 5’”) ha mantenuto una media del 100% di putt imbucati sotto il metro e mezzo. Per la cronaca, il giocatore in questione è Henrik Stenson (Numero 3 al MONDO), ed il dato è stato rilevato in 20 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 17 putt imbucati su un totale di 17 putt giocati. Vuol dire in soldoni che il nostro Henrik ha imbucato tutti e 17 putt che ha giocato entro il metro e mezzo.

Non male, che dici?

Se guardiamo la seconda riga del prospetto sopra riportato, notiamo come alla data di fine RBC Heritage 2015, il 19 aprile 2015, il migliore del Tour (per il parametro “Putting from inside 10’”) ha mantenuto una media del 90,84% di putt imbucati sotto  3 metri. Per la cronaca, il giocatore in questione è Harris English, ed il dato è stato rilevato in 46 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 635 putt imbucati su un totale di 699 putt giocati.

Non male, che dici?

Tornando al nostro JIM FURYK, il dato che abbiamo detto utilizzeremo è il Best 2014, quindi parliamo di una % di realizzazione del 98,93%, entro il metro e mezzo, ed una % di realizzazione del 90,48, entro i 3 metri. Delle statistiche di altissimo livello se pensiamo che abbracciano l’intero anno.

Sempre per la cronaca ti svelo che il giocatore interessato del record 2014, entro il metro e mezzo è Jason Day ed il dato è stato rilevato in 54 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 462 putt imbucati su un totale di 467 putt giocati. Vuol dire in soldoni che il nostro Jason ha imbucato 462 su 467 putt, che ha giocato entro il metro e mezzo.

Nell’ anno è una bella media da tenere, cosa ne pensi ?

Inoltre, ti svelo che il giocatore interessato del record 2014, entro i 3 metri è Luke Donald ed il dato è stato rilevato in 57 giri giocati dallo stesso per una frequenza di 713 putt imbucati su un totale di 788 putt giocati. Vuol dire in soldoni che il nostro Luke ha imbucato 713 su 788 putt, che ha giocato entro i 3 metri.

Nell’anno è una bella media da tenere, cosa ne pensi ?

Ora Calcoliamo il dato del Nostro JIM FURYK nell’ultimo giro del RBC Heritage, vediamolo in sintesi insieme di seguito:

Diciamo che dalla visione dei dati sopra riportati, possiamo affermare che ha due ottime medie. Gira sul 100% in entrambe! Amazing!

Confrontando il dato rispetto al Best 2014 è addirittura oltre di 1,1%, sotto il metro e mezzo e di ben 9,5 punti percentuali, sotto i 3 metri. Ovviamente l’analisi sopra riportata è su un singolo giro, mentre il dato best 2014 si riferisce a tutto l’anno, però ci aiuta già a capire molto bene le zone in cui aumentare gli allenamenti e quelle in cui invece possiamo ridurre il tempo ed impiegarlo in altri settori a maggiore coefficiente di miglioramento.

Nel giro preso in esame non avremmo riportato come zona di improvement (miglioramento), di sicuro, questi due parametri statistici; che voglio ricordarti essere solamente 2 dei 91 che prendiamo in considerazione nelle nostre analisi personalizzate.

Spero di averti fatto capire meglio come una buona analisi statistica fatta in maniera professionale, sia fondamentale per poter pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo in zone dove hai già buone performance.

Per ogni domanda, specifica e non, il team di You be Golf è a tua disposizione, contattaci tranquillamente!

Ti è piaciuto l’articolo?

Scrivicelo così potremo usare i tuoi spunti per darti sempre più informazioni che ti servono!

Sempre più si sente parlare di Analisi Statistica nel Golf, sta diventando una Vera e Propria MODA

E tu?

Ancora non hai la tua Analisi Statistica ?

Dalla nostra Analisi Ti forniremo il tuo attuale stato di gioco e conoscendo il tuo personale obiettivo tracceremo una linea retta tra te ed il tuo obiettivo.

Starà solo a Te ripercorrerla, impegnandoti a dovere, dove i numeri ci indicheranno che sei carente.

Non avrai più scuse!

Ricorda che una buona analisi statistica fatta in maniera professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Per ogni domanda, specifica e non, il team di You be Golf è a tua disposizione, contattaci tranquillamente oppure Iscriviti subito alla nostra Academy.

Ti voglio ricordare inoltre che noi di YBG facciamo Analisi Personalizzate in base al tuo personale Obiettivo. Non è importante quale esso sia!

Non IMPORTA se:

– punti semplicemente migliorare il vostro score da AMATEUR ?

– punti a “limare” semplicemente 2 colpi dal vostro score ?

– punti a “giocare” semplicemente sotto i 100/90/80/70 colpi ?

– punti a qualificarti per un l’ ALPS Tour, l’ ADP Tour, la Qualifying School, il Sunshine Tour o altri ?

– punti al 60 esimo posto dell’ EUROPEAN TOUR per qualificarti alle Final Series ?

– punti alla qualificazione per la finale della FEDEX ?

– punti a migliorare la tua posizione o al primato mondiale nel OWGR  ?

Noi di You Be Golf Ti AIUTEREMO A REALIZZARLO!

ed anche in FRETTA!

Ricorda che una buona Analisi Statistica fatta in maniera Professionale ti aiuterà a pianificare in maniera ottimale i tuoi allenamenti e non “sprecare” prezioso tempo per poter raggiungere i tuoi personali obiettivi

Se vuoi affidarti al #1 in ITALIA della Statistica Applicata al Golf capire insieme quali siano i tuoi VERI punti deboli ed in che modo potervi porre rimedio nel più breve tempo possibile, ti invito a prenotare subito la TUA Analisi!

La Statistica applicata al Golf, aiuta tutti i giocatori a migliorare il proprio score ed impiegare il tempo a disposizione per gli allenamenti nel migliore dei modi per andare in campo SICURI e PRONTI per una BELLISSIMA GIORNATA di GOLF, da ricordare…

Ti invito nuovamente a farmi domande o chiarimenti per capire bene insieme come poter utilizzare semplici dati per arrivare a giocare anche tu con risultati eccellenti!

Continuate a seguirci…

A presto.

You Be Golf Head Statistical Analysis

You Be Golf – Founder

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